Tipologia
- Sottoserie
Numerazione
- N. definitivo
- 4
Contenuto
Vincenzo Borruso, figura di spicco nella lotta per la legalizzazione dell'aborto in Italia, avvia il suo impegno già negli anni '60, segnando un percorso di dedizione e coraggio. La sua opera si distingue per l'attenzione alla divulgazione e alla sensibilizzazione del pubblico, a partire dalla traduzione e pubblicazione della legislazione svedese sull'aborto, un esempio innovativo per l'epoca. Nel 1966, dà alle stampe il libro Pratiche abortive e controllo della nascita in Sicilia, un'opera pionieristica che offre una prospettiva storica e sociale approfondita sul fenomeno delle pratiche abortive e sulla gestione delle nascite nella regione siciliana, sollevando riflessioni cruciali sul tema.
Il suo impegno non si ferma qui: insieme a Loris Fortuna, si dedica instancabilmente alla stesura e alla promozione della legge 194, promulgata il 22 maggio 1978, che rappresenta una pietra miliare per i diritti delle donne in Italia. Grazie a questa legge, l'interruzione volontaria di gravidanza viene depenalizzata e regolamentata, garantendo un quadro normativo chiaro e un accesso sicuro a un diritto fondamentale.
E' presente la rassegna stampa raccolta, alcuni scritti di Borruso sull'argomento e i lucidi di un intervento di Borruso dal titolo Il ruolo dei consultori nella prevenzione dell'IVG all'interno del convegno Il consultorio familiare: un impegno di prevenzione nel territorio tenutosi nel marzo 1991 a Ravanusa (AG).
Con la sua azione incessante, Borruso ha contribuito in modo indelebile a plasmare la storia dei diritti civili nel nostro Paese.
Consistenza rilevata
- Tipologia
- fascicolo/i
- Quantità
- 8