Le scuole per i contadini. Commissario straordinario governativo
Tipologia Ente
Sede
- Denominazione
- Roma
Date di esistenza
- Data di istituzione/costituzione
- 1943/3/6
- Data di soppressione/cessazione
- 1950/3/8
Storia istituzionale
- Da settembre 1944 l'Ente è retto da una gestione commissariale, in seguito al provvedimento del Ministero dell'educazione nazionale che scioglie l'amministrazione dell'Ente affidandola ad un commissario straordinario governativo. Il 1 settembre 1944 assume l'incarico di commissario Gaetano Baglio che rimane in carica fino al 31 marzo 1945. Dal 1° aprile 1945 al 19 giugno 1945 gli succede nella gestione commissariale dell'Ente, Gerardo Di Salvia.
Nel 1945 il Ministero della pubblica istruzione nomina, con lettera del 19 giugno, n. 1945, un Comitato straordinario in sostituzione del commissario straordinario cessante, Gerardo Di Salvia. Il Comitato straordinario è formato da Alessandro Marcucci, lo stesso Gerardo Di Salvia Tommaso Triossi.
Nella seduta del 10 giugno 1946 il commissario straordinario governativo, Gerardo Di Salvia, riassume le sue funzioni e subentra al Comitato nella gestione ed amministrazione dell'Ente, coadiuvato, nell'espletamento delle sue funzioni, dal vice commissario, Tommaso Triossi.
Con lettera del lettera 10 giugno 1946 n. 4193, il Ministero della pubblica istruzione dando al dott. Gerardo Di Salvia, comunicazione di aver accettato le sue dimissioni da Commissario straordinario dell'Ente a decorrere dal 1 febbraio 1946, lo prega tuttavia di reggere ancora l'amministrazione fino a tanto che non avrà effettuato le consegne al nuovo commissario marchese Carlo Maraini.
L'8 luglio 1946 nella sede dell'Ente si è proceduto al passaggio di consegne dal commissario cessante al subentrante, e sono confermate le funzioni direttive e tecnico didattiche di Alessandro Marcucci e quelle di vicesegretario di Tommaso Triossi.
Il 26 novembre 1949 il Ministero della pubblica istruzione costituisce per decreto il Comitato direttivo dell'Ente, stabilendo che resti in carica per cinque anni.
Il commissario governativo cessante, Carlo Maraini, nella seduta del 15 aprile 1950 comunica che il Ministero ha costituito il Comitato direttivo, che riassume la gestione dell'Ente.